YULIN FESTIVAL: SORGE ISLAND DOG VILLAGE | INES PESCE BLOG

YULIN FESTIVAL: SORGE ISLAND DOG VILLAGE EF

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YULIN FESTIVAL: SORGE ISLAND DOG VILLAGE EF

Un villaggio per salvare i cani dalle barbarie dello Yulin Festival

Ogni anno a Yulin, in Cina, a partire dal 21 giugno comincia lo Yulin Festival, la sagra della carne di cane a causa della quale migliaia di cani vengono torturati e ammazzati per finire a carne da macello: una pratica terribile, arcaica e che merita di essere cessata. Davide Acito, attivista italiano con Elisabetta Franchi, nota stilista bolognese mettono in piedi l’Island Dog Village EF. 

LA MANIFESTAZIONE YULIN DOG MEAT FESTIVAL 

Comincia il 21 giugno e termina il 30 giugno di ogni anno ed è l’evento che, per festeggiare il solstizio d’estate, vede il sacrificio di oltre 25 milioni di esemplari di cani, stimati dal World Animal Protection. I cani vengono catturati e ricoverati in gabbie di ferro per giorni per poi essere trasportati in macelli, di cui non voglio nemmeno immaginare lo scenario. Leggevo di: odore di sangue nauseante e scene da film dell’orrore. Molti dei cani ingabbiati muoiono prima di arrivare a destinazione a causa dello stress e delle pessime condizioni di detenzione e trasporto: molti di queste povere bestie provengono dal mercato nero e sono quindi cani rubati o abbandonati. 

Anche le condizioni di macellazione sono fuori da ogni controllo sanitario, tant’è che il Ministero della Sanità cinese conta che ogni anno muoiono dalle duemila alle tremila persone per aver contratto la rabbia, mangiando la carne dei cani durante lo Yulin Festival. 

Si tratta di un evento indecoroso che non può certo paragonarsi, per etica o per tradizioni, alle macellazioni di carni animali a cui siamo abituati in Italia. Questo per dire che nessun carnivoro e anti-animale può permettersi di paragonare questo evento alla sagra della porchetta di Ariccia, ad esempio! Il problema è che molti asiatici stessi sono contro questo evento ma da soli non riescono a fare pressione sul governo cinese ed impedire che questa mattanza di cani si ripeta ogni anno. 

DAVIDE ACITO E ACTION PROJECT ANIMAL 

L’attivista italiano, autore di una grande operazione di lotta verso questa manifestazione, è di Matera, ha 31 anni e si chiama Davide Acito. Questo giovane ragazzo durante un viaggio in Cina di alcuni anni fa, ha scoperto come in certi posti della Terra, gli animali vengono trattati brutalmente e non vi sia nessuna legge che li tuteli. Da qui Davide decide di abbracciare una missione di sicuro più grande di lui fatta di strazio, alla vista di cani macellati a cielo aperto, e piccole gioie per ogni singolo cane salvato dalla morte e tortura. Oggi Davide Acito con Action Project Animal, l’associazione apolitica e aconfessionale senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di promuovere un mondo in cui tutti gli animali vengano rispettati e la loro vita venga onorata, ha dato vita a innumerevoli progetti che migliorano la qualità di vita di cani maltrattati e torturati. 

STOP YULIN 2018 è il progetto di Action Project Animal che Davide conduce già da diversi anni per bloccare il business clandestino che vede ogni anni la morte di migliaia di cani a Yulin in Cina, anche contro la stessa legge cinese. Chiunque può sostenere quest’azione visitando il sito e facendo una piccola donazione con bonifico o pay pal a questo link

I fondi vengono usati per:  

  • finanziare la missione di salvataggio dei cani in Cina
  • costruire un centro operativo sul posto
  • curare dei cani nel centro allestito
  • formiamo squadre di volontari con partenza a scaglioni

ELISABETTA FRANCHI SOSTIENE L’ISLAND DOG VILLAGE E.F.

Chi è fan della stilista bolognese, ambasciatrice del Made in Italy in tutto il mondo, non può non aver notato l’amore sconsiderato verso gli animali in generale ed in cani in particolare. Dalle sue instastories con la sua Chérie e gli altri suoi cani, ad un’azienda con un’impostazione petfriendly, in cui ogni dipendente può portare al lavoro il proprio cane, Elisabetta Franchi conferma la sua indole animalista sostenendo Davide Acito e Action Project Animal, per velocizzare la realizzazione del villaggio di salvataggio cani. Grazie al suo enorme aiuto Davide ha voluto dedicare la sigla finale del Village proprio alla stilista, la quale da anni è impegnata in cause animaliste ed ha ormai da tempo abbandonato l’uso di pellicce nelle sue collezioni sdoganando anche il concetto di stile e lusso. 

Questo Villaggio accoglierà i cani salvati e sottratti alla morte ed è il luogo “a quattro stelle”, dice Elisabetta Franchi, in cui verranno curati e accolti fino all’adozione. 

La sezione “A life with dog” del mio blog era stata aperta con l’intento di raccontare di Paco e della mia vita con lui ma da altrettanti mesi è rimasta vuota perché mi è sempre mancato il coraggio di scrivere su un pezzo del mio cuore che, purtroppo, mi ha lasciato l’11 gennaio di questo anno e di cui non riesco a parlare se non piangendo. Un cane è la cosa migliore che la vita possa regalarti perché l’animo gentile e fedele di questi animali non si può paragonare a quello di nessun uomo. Dopo aver seguito la storia di Davide e di Elisabetta Franchi, apro quindi questa sezione del mio blog con il seguente questo monito: aiutate Davide e Action Project Animal a fermare la strage di Yulin.

Il mondo merita più cani per essere ripulito della cattiveria umana.

Per le donazioni, di qualsiasi importo, potete fare un bonifico al seguente IBAN: 

ASSOCIAZIONE APA
IT69 V087 3554 7200 7000 0700 098

Seguite Davide Acito e le iniziative dell’Associane APA ai canali:

Facebook: Action Project Animal APA 
Instagram: apactionproject
Mail: actionprojectanimal@gmail.com
Sito web: Actionprojectanimal.org/yulin
Hashtag ufficiali: #stopyulinforever #operazioneyulin #eflovesdogs #eflovesanimals #Attivistinelmondo 

 

 

 

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