Wedding Planner: 5 verità per sceglierla

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Wedding Marketing

Il vero ruolo della wedding planner

Come molti ormai sanno, io mi occupo di design di eventi e di comunicazione strategica applicata agli eventi, e quindi anche di matrimoni. Ora, sicuramente, qualcuno si chiederà in cosa consiste il mio lavoro. Questo perchè tra le diverse figure professionali operanti nel settore del wedding regna il caos. Confusione su: chi fa cosa, sul mito del “dove c’è wedding c’è wedding planner ” e tanto altro.

Bene, l’unica cosa che vi dirò è che IO NON SONO UNA WEDDING PLANNER e che questo articolo lo scrivo proprio a favore di tutte le wedding planner, mie adoratissime clienti, e delle ragazze che devono intraprendere il grande passo con lo scopo di provare a fare chiarezza sulla figura dell’organizzatrice di matrimoni (dicendola all’italiana).

La speranza è che delineando meglio il ruolo di queste americaneggianti professioniste si cominci ad apprezzrne il reale valore e a diffidare da chi questa professione l’ha declassata raccontando aria fritta e generando il suddetto caos.

Qui di seguito ho quindi deciso di svelarvi i 5 veri motivi per cui scegliere una Wedding Planner.

Prendete appunti.

1. Per gestire il budget del matrimonio al meglio evitando sprechi

Già due anni prima del matrimonio, ogni sposa che si rispetti si incolla su Real Time per seguire tutti i programmi di Miccio e compra – come se non ci fosse un domani – tutti i giornali che contengano la parola “sposa” e “wedding”: tripudi di composizioni floreali, cascate di candele, magie pirotecniche, abiti da sogno, si stampano nella testa della futura sposa innescando le fantasie più disparate.

Le reazioni delle spose, comuni mortali e autodidatte, sono mediamente due: la sposa pessimista, quella che sogna dinanzi alla tv o al magazine appena acquistato consapevole che niente di ciò che vede potrà mai vedersi al suo matrimonio; e poi c’è la sposa ottimista, quella che passa dalla visione alla follia perché desidera e vuole tutto ciò che vede senza porsi minimante la domanda sul budget necessario per realizzare le grandiosità che sta ammirando su giornali e tv.

Eccola che comincia il tour: appuntamenti su appuntamenti con fioristi, location, artigiani di ogni tipo, che però puntualmente, rappresentandole i limiti economici e logistici di ogni sua fantasia, le fanno crollare i castelli incantanti. Ma lei non si arrende. In quanto sposa ottimista si adopera un po’ da se un po’ con conoscenze di vario genere e alla fine ce la fa: mette su una cozzaglia di roba dal discutibile stile e con lo spirito e il fisico di chi si è stremata fino alla fine per poter far tutto, si trascina all’altare…soddisfatta!

Poi c’è la sposa ragionevolmente intelligente, che fa categoria a sé, che è consapevole dei suoi limiti perché forse nella vita è un’impegnata professionista o magari ha appena finito l’università e dopo il matrimonio cercherà impiego o farà la mamma e moglie, che sogna un matrimonio come di quelli visti su Wedding Luxury o su Real Time ma, a differenza di quei matrimoni senza budget, lei un budget ce l’avrà. Allora la sposa intelligente, desiderosa di non disperdere il suo limitato budget si reca da una brava wedding planner (intendo per tale almeno una professionista formatasi presso wedding planner di successo come Enzo Miccio, Cira Lombardo, Angelo Garini, SposiAmo Wedding Planners, etc, o con una comprovata esperienza pluriennale), e le affida i suoi desideri.

La wedding planner metterà a punto l’organizzazione di quel giorno speciale, ponderando le scelte con gli sposi e, sfruttando la sua preparazione ed esperienza, realizzerà il matrimonio dei sogni. Con la giusta ponderazione nelle spese la brava wedding planner svelerà agli sposi che alcune delle cose che sembravano chimere sono invece realizzabilissime se seguiti dal professionista adatto alle proprie esigenze.

2. Per seguire ogni step del matrimonio in maniera accurata e con l’esperienza di chi ne ha visti tanti.

Per rendervi l’idea di cosa significa intraprendere l’organizzazione del matrimonio senza un iter ben preciso, vi racconto una storia, una di quelle situazioni in cui mi imbatto spesso durante il mio lavoro.

Sposi a 6 mesi dal matrimonio. Incontro con la Event Designer per la definizione della Wedding Stationery. “Ines, vorremmo ricevere delle info per le partecipazioni e poi per il tableau. Il nostro è un matrimonio chic, elegante, raffinato”. “Bene”, rispondo, “avete un colore o un tema che vorreste svillupare?” continuo. Gli sposi si guardano in faccia poi mi guardano rispondendo: “allora… noi abbiamo chiesto al fioraio (e già non è un flower stylist o designer) che i fiori siano total white, perché sono raffinati, la bomboniera sarà uno schiaccianoci viola ma non sappiamo come sarà impacchettata, i libretti messa li fa mia cugina che ha una stampante buona, la confettata ce la fa nonna all’uncinetto, che ci teneva tanto. Quindi ci mancano solo le partecipazioni e tableau in coordinato”. Mutismo cronico della sottoscritta che, consapevole di non poter invocare tutti i santi in paradiso, respira profondamente e riprende la parola: “non avete una wedding planner, vero?”. Cosa volete che coordini???

Bene, con questa breve ed ironica ma verosimigliante storia, vorrei invitarvi ad apprezzare il valore di una wedding planner professionista. Sapere da dove iniziare non lo troverete scritto su nessun vademecum. Solo chi questo mestiere lo conosce davvero saprà, in base alle situazioni personali, dare l’ordine alle cose da fare per poi giungere ad un momento conclusivo che si esprimerà con un matrimonio ben organizzato, elegante, chic e raffinato, proprio come lo desiderate. Il caos, lo stress, l’inesperienza e la fretta non hanno prodotto mai niente di buono.

3. Per poterti consigliare i migliori fornitori affini alle tue esigenze

I consigli gratis non si ascoltano. Quante volte la mamma, la sorella, l’amica o la cognata hanno detto: “ascoltami, non spendere su questo aspetto ma concentrati su quest’altro” oppure “vai da quel fotografo che è bravissimo” o “quel fiorista è troppo caro magari vai da quest’altro”.

Voglio fare una premessa e scagliare una freccia a favore degli sposi tenaci che decidono di trasgredire ai consigli (gratuiti) delle persone care: la percezione della qualità di certi servizi è parzialmente (e sottolineo parzialmente) soggettiva. Con questo voglio dire che ciò che è bello o conveniente per me può non esserlo per qualcun’altro: punti di vista insomma che rendono inattendibili il consiglio del parente. Il bello dei consigli della Wedding Planner (benchè a pagamento) è che questi non vengono da un’opinione personale ma dalla sua sensibilità nel comprendere quali sono le reali necessità della coppia. Solo dopo aver approfondito la vostra conoscenza e i vostri desideri, una volta addentrata nell’organizzazione del vostro matrimonio, allora la sentirete sbilanciarsi con il fornitore ideale per voi. Diffidate da quelle che si limitano ad una lista limitata di fornitori.

4. Per eliminare lo stress da organizzazione e godere degli aspetti positivi del periodo pre-matrimonio condividendoli con la propria famiglia.

Affidare il proprio matrimonio ad un’altra persona non significa essere tirati fuori dall’organizzazione dello stesso. Il matrimonio è, e deve rimanere, un momento della coppia che dovrà viverlo intensamente e con il giusto sentimento positivo. Ciò che viene affidato alla Wedding Planner è la parte “sporca”: lo scervellarsi per cercare il meglio per gli sposi, esonerandoli da inutili stress ma rendendoli comunque i protagonisti anche del momento organizzativo. Pagare una wedding planner vuole dire garantirsi una mente distesa per poter affrontare al meglio le scelte e l’organizzazione (quella piacevole) del proprio matrimonio.

5. Perché avere la wedding planner fa “chic”!

Ora vi dico la mia: la wedding planner per me è come avere l’abito stratosferico di Berta piuttosto che di Galia Lahav o Alessandra Rinaudo. E’ chiaro che non deve essere l’unico motivo per rivolgersi ad una professionista del genere: i motivi seri ve li ho suelencati. Però avere una fatina dall’aspetto stiloso (diffidate da quelle che lo stile non ce l’hanno nemmeno quando si vestono) che si prende cura degli sposi prima e durante il matrimonio, con tante utili accortezze è la prerogativa e l’espressione di un matrimonio curato. Il parallelismo con l’abito non è casuale: avere un abito di un certo tipo addosso sarà garanzia di un outfit perfetto così come una valida wedding planner sarà garanzia di un matrimonio impeccabile, espressione dei desideri degli sposi.

Ines Pesce

Ines Pesce

Chi sono

La comunicazione e il marketing che hanno spinto ogni mia scelta sin da ragazzina sono, finalmente, oggi il mio lavoro. Quel lavoro che svolgo con passione e che mi spinge ad ampliare le conoscenze e competenze ogni giorno, a studiare, sperimentare e non sentirmi mai arrivata.

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