Il vero significato di (wedding) storytelling5 min DI LETTURA

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storytelling

Lo storytelling è spesso usato in comunicazione ed oggi in largo uso anche tra i professionisti del matrimonio sebbene il suo significato sia un po’ controverso. 

Per eliminare ogni dubbio e confusione, oggi voglio spiegarti cosa significa davvero storytelling e come puoi usarlo nella tua strategia di wedding marketing o, più rapidamente, nelle stories che fai ogni giorno per raccontare efficacemente i matrimoni e gli eventi della stagione.

Per comprendere al meglio l’espressione storytelling, prendo in prestito la definizione offerta da Treccani che, tra quelle disponibili in giro per il web, appare la più sintetica ed esaustiva al tempo stesso. 

Story-Telling significa affabulazione, arte di scrivere o raccontare storie catturando l’attenzione e l’interesse del pubblico.

Come vedi, fare storytelling non significa raccontare la storia che c’è dietro il tuo brand o il tuo percorso professionale o le tradizioni della tua famiglia. 

Lo storytelling è un approccio narrativo. 

È il come tu puoi raccontare qualsiasi cosa.

FALSI MITI SULLO STORYTELLING

Spesso si tende a pensare che la capacità di raccontare storie sia un dono. In verità lo storytelling non è solo un talento o un arte ma anche un atto con cui trasferire le verità emotive che caratterizzano un fatto che vogliamo divulgare.

Ecco perché il punto di partenza per le tue storie sono le esperienze che hai vissuto che, ripercorrendole nel tuo racconto, ti permetteranno di creare una vera e propria connessione con chi ti leggerà o ascolterà. 

Una buona storia racconta, informa, effettua una cronistoria, cambia il modo in cui il pubblico pensa; una storia meravigliosa, invece, muove ed emoziona le persone, le coinvolge nell’esito della storia stessa, cambia il modo in cui esse agiscono e provano emozioni. 

Riflettici: ogni coppia tua cliente rappresenta una storia da raccontare ma il modo in cui lo farai la renderà meravigliosa e quindi coinvolgente agli occhi delle future coppie di sposi che non ti hanno ancora scelto.

Il tuo obiettivo, dunque, deve essere catturare l’immaginazione e non semplicemente trasmettere un’informazione ma per farlo devi essere autentico, unico e lontano da ogni costruzione.

COME FARE STORYTELLING NEL WEDDING

Vediamo come puoi fare storytelling nelle tue instagram stories per raccontare i tuoi real wedding e rendere la tua stagione matrimoni super social. 

Raccontare una storia è un atto di fede, un coraggioso atto di fiducia nei confronti di chi ti legge o ti ascolta; ma soprattutto nei confronti di te stesso. 

Per farlo al meglio ti offro alcuni consigli che ti prego di annotare su carta e penna. 

La trasposizione di ciò che sto per dirti su di un foglio ti offrirà qualche secondo in più di riflessione e, inevitabilmente, ci saranno buone possibilità che tu possa interiorizzare migliorando il tuo modo di comunicare. 

La prima cosa che ti chiedo è di trasformare ciò che per te è la normalità nel tuo lavoro in eccezionalità.

Non dare per scontato ciò che fai ogni giorno: ricordati che il tuo lavoro è meraviglioso proprio per le storie di vita di ogni coppia che puoi assaporare e, volendo, raccontare a tua volta.

In seguito, racconta di più ma usando meno parole: concentrati sul mostrare le emozioni anziché descriverle. 

Ovviamente in tuo aiuto, per questo, ci sono le immagini. 

A volte siamo talmente preoccupati di seguire la cronologia della nostra storia in modo preciso e coerente che finiamo per eseguire un mero resoconto degli eventi. 

Ricordati che tu devi raccontare una storia dietro al matrimonio e non fare la cronaca dello stesso. 

Per questo motivo cerca di usare o raccogliere fotografie narrative ovvero foto che immortalano avvenimenti in divenire come una lacrima che sta per cadere, un volta per sta per arrossire, un bambino che urla fuori dal finestrino dell’automobile.

Gli avvenimenti in divenire sono quindi momenti in evoluzione che escono dalla normale staticità visiva. 

Aspetta so già ciò che stai pensando: Ines ma come faccio a fare queste foto, io sono una schiappa con la fotografia!

Ti svelo un segreto: creare una fotografia narrativa è facile se avviene spontaneamente. Se sei nel momento giusto e segui la tua ispirazione non hai bisogno di nessuna tecnica, a parte qualche piccolo accorgimento sulla composizione e tecnica fotografica ove però i moderni smartphone ti vengono in grande aiuto.

Mentre racconti, insomma, cerca di entrare in connessione emotiva con chi ti ascolta e guarda i tuoi contenuti. 

Non pensare che il coinvolgimento sia prerogativa solo di chi ha tanti followers su Instagram o chi si definisce influencer. In un mondo in cui l’attenzione è diventata un bene sempre più scarso, le persone che hanno un più grande impatto non sono sempre quelle che più sanno influenzare gli altri. 

Essere empatico ti aiuterà a mettere i tuoi racconti al servizio di chi ti guarda e non della tua vanità: ed è in quel momento che avrai l’attenzione degli utenti. 

Lo storytelling è un mondo infinito e affascinante di cui oggi ti ho solo fatto qualche accenno per darti qualche tips pratica e veloce da attivare subito per raccontare al meglio i matrimoni della tua stagione lavorativa. Vedrai come comunicare narrando ti offrirà dei benefici prima personali che professionali.

E tieni a mente una cosa: per fare storytelling nel wedding non devi essere furbo al punto da riuscire a manipolare le persone, ma devi essere abbastanza sincero da riuscire ad emozionarle. 

Spero che questo contenuto ti sia piaciuto. 

Vuoi lavorare più approfonditamente su una più ampia strategia di wedding marketing? Allora devi assolutamente leggere il mio libro Wedding marketing professionale. 

Ines Pesce

Ines Pesce

Chi sono

La comunicazione e il marketing che hanno spinto ogni mia scelta sin da ragazzina sono, finalmente, oggi il mio lavoro. Quel lavoro che svolgo con passione e che mi spinge ad ampliare le conoscenze e competenze ogni giorno, a studiare, sperimentare e non sentirmi mai arrivata.

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