Wedding Marketing: il 2019 è l'anno del cambiamento imprenditoriale.

NON SOLO WEDDING MARKETING: CAMBIA MENTALITA’

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NON SOLO WEDDING MARKETING: CAMBIA MENTALITA’

Wedding marketing, il 2019 deve essere l’anno del cambiamento imprenditoriale.

L’ultima volta ti ho suggerito di pianificare il tuo anno e sono certa che nella tua scaletta ti sei focalizzato sul wedding marketing come la soluzione delle soluzioni per il decollo del tuo wedding business. Bravo, devo constatare, che sei sulla buona strada! Ma c’è una cosa che devo dirti: se non cambi mentalità, una buona strategia di wedding marketing può fare poco o comunque non tanto quanto ti aspetti.

Ogni volta che chiacchiero con un professionista del matrimonio come te, prima ancora di parlare di marketing mi piace conversare per comprendere il modo in cui questi gestisce il proprio wedding business. Non ti nascondo, infatti, che in più occasioni prima di scendere nel dettaglio di una strategia di wedding marketing, affinché questa sortisca gli effetti sperati, il mio intervento è proprio sul mindset.

COME CAMBIARE MINDSET

Oggi, quindi, voglio condividere con te alcuni dei suggerimenti che mi piace dare ai tuoi colleghi, ormai miei clienti, affinché anche tu possa migliorare il tuo approccio verso la tua professione e verso il tuo business: vedrai come piano piano anche i tuoi risultati, in termini di qualità della tua prestazione, cambieranno senza che tu possa nemmeno rendertene conto.

Ti sveglierai un bel giorno e vedrai che alcune cose che ti sembravano impossibili, sono diventate una consuetudine del tuo modus operandi. 

  • PIANIFICA

Come fare un buon piano degli obiettivi te l’ho già spiegato nel mio ultimo articolo: se vuoi rileggilo e parti dalla lista dei traguardi che intendi raggiungere in questo anno, seguendo le indicazioni che lì ti ho dato. Ricordati di non porre obiettivi troppo ambiziosi, avendo attenzione che questi siano specifici, misurabili e realistici.

  • TESTA LA TUA CONVINZIONE

Dalla pianificazione all’azione c’è di mezzo la convinzione.

Sembra una filastrocca ma non è così: è una mia massima di vita che mi ha portata a iniziare e finire qualsiasi progetto della mia vita. Se pensi di avere la stoffa del professionista nel tuo settore, se credi davvero che le spose abbiano bisogno del tuo supporto, se ritieni di voler sfondare con la tua azienda, allora devi farlo e basta! Devi agire, dopo aver pianificato però. Non fare l’errore di fare come una pallina da ping pong, in preda all’entusiasmo per cento progetti, che non arriva mai a conclusione: molti tuoi colleghi pensano che sia cosa buona e giusta cogliere tutte le opportunità che gli si presentano ed invece tale scelto spesso si rivela perdente.

In verità un modo per testare la tua convinzione è saper dire NO. Se pensi che il tuo wedding business sia vincente, non cascare nella tentazione di cimentarti in altre cose che hanno poco o niente a che vedere con il tuo progetto, solo per la paura di chiudersi delle porte. La convinzione è proprio quel sentimento che ti aiuta a discernere tra ciò che ti porta verso la realizzazione del tuo progetto e ciò che ti allontana da esso: se ti fai puntualmente tentare da altro, allora non sei così convinto come dici.

  • SII PERSEVERANTE

La perseveranza è l’atteggiamento costante, strettamente correlato alla convinzione personale. La convinzione forte unita alla costanza del tuo comportamento è il binomio che ti avvicina verso il tuo obiettivo. Se c’è una cosa che accumuna la maggior parte dei professionisti del matrimonio, è quella che io chiamo l’andamento a zig zag: il vagare a destra e sinistra (a volte con qualche lungo pit stop) rendendo più lontano un obiettivo e disperdendo risorse e tempo. Se hai degli obiettivi e sei convinto devi andare dritto per la tua strada. Punto e basta, oh!

  • NON PROCRASTINARE 

Procrastinare significa rimandare in maniera improduttiva, che è cosa ben diversa da rimandare e basta. Nessuno dice che rivedere la scaletta delle priorità sia sbagliato, anzi, è ovvio che nel percorso verso il raggiungimento di un obiettivo possono subentrare dei fattori imprevedibili che ti faranno posticipare delle cose. Sottrarsi alle proprie responsabilità, però, è procrastinare ovvero significa non avere convinzione delle proprie idee ed essere tutt’altro che perseverante.

  • TROVA IL TEMPO, SE LO VUOI DAVVERO

Strettamente legato al procrastinare è la scusa del tempo. Quante volte ho sentito la frase “Vorrei occuparmi di più della mia azienda, vorrei seguire un progetto di wedding marketing personalizzato per la mia professione, vorrei cercare un nuovo collaboratore, ma non ne ho proprio il tempo”.

Questa è la bugia più grande che un wedding entrepreneur possa raccontarsi: non avere il tempo! Non avere il tempo per curarsi della propria azienda, per migliorare la propria situazione di imprenditore significa anche offrire agli sposi tutt’altro che la qualità e l’eccellenza che tanto decanti. Vivere sperando che le giornate siano sempre più lunghe è sinonimo di uno stato d’animo d’affanno che non potrà regalarti niente di buono né personalmente né professionalmente.

Non parlo senza cognizione di causa: è ovvio che le giornate in cui le ore volano e la tua lista di cose da fare è ancora piena non mancano neanche a me. Ciò che voglio invitarti a fare sono due cose:

  1. Migliorare il tuo tempo
  2. Non raccontarti bugie

 

  • NON LAMENTARTI E BASTA 

Il lamento è la virtù dei deboli e degli scansa fatica. L’altro giorno la mia mamma mi ha insegnato una cosa bellissima: “Diffida dal povero che si lamenta, aiuta il povero che combatte verso la sua povertà ogni giorno senza nemmeno raccontarla. Chi si piange addosso, ha scelto di spendere le sue energie a impietosire piuttosto che a cercare una soluzione alla sua povertà”.

So bene che la povertà è un altra cosa ma queste parole di mia madre mi sembrano calzanti (sebbene in termini un pò paradossali) per farti capire che lamentarsi non porta da nessuna parte. Non ti migliorerà come imprenditore, non ti regalerà più clienti ma servirà solo a convincerti che il mondo è sbagliato e tu ne sei la vittima. E non è così, quindi, wake up!

  • METTITI SEMPRE IN DISCUSSIONE

Se leggendo questo articolo ti sei accorto che tutti i suggerimenti che ti ho dato, hanno già fatto parte dei tentativi di miglioramento dell’anno appena decorso allora forse c’è qualcosa che non va. Oppure no.

Nel senso che: il cambiamento non avviene dall’oggi al domani. Mettere in pratica tutti questi suggerimenti è, innanzitutto, difficile ma non impossibile: molto dipende dalla tua convinzione e perseveranza. Bisogna anche dire, però, che forse se ci rifletti un attimo delle cose sono cambiate e questo indica, quindi, dei buoni passi in avanti.

Ove non sei riuscito, però, potrebbe essere attribuibile ad un tuo approccio sbagliato. Chiediti allora cosa ha rallentato il tuo cambiamento totale e, magari, potresti piacevolmente scoprire di aver fatto molti più passi di ciò che immaginavi o degli errori che puoi sempre smettere di compiere da ora.

  • STRUMENTI UTILI 

Per non perderti per strada devi annotare i tuoi obiettivi, le tue idee, le tue riflessioni e i risultati raggiunti.

Ti consiglio di farlo con un unico metodo, a scelta tra:

  • le note del tuo smartphone
  • un taccuino che porti sempre con te
  • uno spazio web di condivisione con il tuo team e con il tuo consulente.

Evita:

  • post it vaganti
  • annotazioni su diversi supporti che frammentano il tuo percorso creativo/imprenditoriale
  • di affossarti in idee di svolta complicate: sappi che la semplicità è spesso la chiave e la soluzione è sovente dinanzi ai tuoi occhi.

Bene, spero di averti dato anche questa volta delle informazioni interessanti.

Per qualsiasi altro consiglio, non esitare a scrivermi.

 

Ines Pesce
web@darumastudio.it
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