Strategie di marketing per il settore wedding: rallenta!

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Strategie di marketing

In un’epoca in cui si corre sempre più veloce sta per terminare l’era delle strategie di marketing del tutto e subito.

Quando i professionisti del matrimonio vengono da me in consulenza la richiesta è sempre la medesima: strategie di marketing che portino più followers, più fan, più contatti, più clienti, e il più velocemente possibile (bhe, si certo, come no!)

Tutto molto lecito se non fosse per il “più velocemente possibile, magari adesso”, appunto!

CORRERE NELLA WEDDING INDUSTRY É ANCORA LA SOLUZIONE PER VINCERE?

Viviamo in una società di gratificazione istantanea dove si desidera tutto nel brevissimo periodo e dove tutto è labile e facilmente dimenticato. I messaggi pubblicitari non fanno altro che metterci fretta:

  • Acquista ora! Solo 2 posti!
  • Ricevi 10.000 followers subito!
  • Aumenta i tuoi incassi ora!
  • Offerta valida solo fino al giorno X
  • Compra ora e risparmia

Insomma, se Robert Cialdini ci ha insegnato che la scarsità è tra le 7 leve della persuasione, proviamo però a ricordarci anche le altre 6: coerenza e impegno, reciprocità, confronto, riprova sociale, simpatia e autorità.

E come possiamo comunicare agli sposi in maniera persuasiva sapendo che mediamente la loro concentrazione si aggira attorno agli 8 secondi (meno di quella di un pesce rosso)?

Devi sapere che il cervello umano tende a semplificare la realtà costruendo degli schemi mentali fissi che servono a risparmiare tempo nella fase decisionale, utilizzando delle “vie d’uscita” rapide.

Peccato però che oggi giorno l’evoluzione della tecnologia è molto rapida e la capacità di tutti, sposi compresi, di elaborare le informazioni rischia di diventare sempre più insufficiente a metabolizzare gli innumerevoli contenuti da cui sono bombardati.

Caro professionista del wedding, che pensi se cominciassimo a rallentare?

I confinamenti dell’era pandemica ci hanno, di fatto, già costretto a rallentare collettivamente e molti, tra cui tutti i clienti Daruma, hanno intelligentemente utilizzato questo periodo per mettere a fuoco l’autenticità con un nuovo approccio alle proprie strategie di marketing.

SLOW DOWN: LA FILOSOGIA DELLE MIE STRATEGIE DI MARKETING

Il principio del wedding marketing è semplice: vendere i prodotti e i servizi per il matrimonio. Ma prima di vendere un prodotto o un servizio bisogna farli conoscere agli sposi grazie alla pubblicità.

Fin qui tutto chiaro, vero?

Peccato che gli sposi oggi sono inondati da messaggi pubblicitari spesso di dubbia qualità: pensa che in media guardiamo 1200 pubblicità al giorno (dati Google) fino al punto che ognuno di noi è sempre meno recettivo a ciò che i brand propongono.

L’efficacia dei messaggi pubblicitari nel settore matrimoni è ormai crollata e, di conseguenza, anche le vendite, sicché i professionisti e brand storici del settore matrimoni si ritrovano a soffrire la concorrenza di realtà neo nascenti che tolgono loro mercato ma che, forse, sono destinati a morire come meteore.

Insomma la fortuna gira se ci si abbandona al caso!

È questo il motivo per cui consiglio, ormai sempre più spesso, di cambiare modo di comunicare e approcciare al wedding marketing diversamente e di propendere verso strategie di marketing più lente.

Guarda il video se vuoi avere maggiori dettagli oppure continua a leggere!

COS’È LO SLOW MARKETING?

Tra le strategie di marketing lo slow marketing è una tecnica che ha come obiettivo quello di rallentare la frequenza e la quantità dei messaggi inviati ai consumatori a vantaggio di una comunicazione maggiormente personalizzata, affinché il messaggio sia profondo e sincero piuttosto che spiccatamente commerciale.

Lo slow marketing si adatta dunque ai cambiamenti delle abitudini e del comportamento dei consumatori e si basa su una diffusione di contenuti che interessano davvero al target obiettivo e quindi in grado di coinvolgere efficacemente i propri potenziali clienti.

Questo modo diverso di approcciare al wedding marketing ha il vantaggio di portare gli sposi da te piuttosto che costringerti ad andare a cercarli, in quanto essi non si sentono obbligati ad acquistare ma sanno che tu gli fornirai tutte le informazioni di cui hanno bisogno fino ad accompagnarli all’acquisto senza fastidiose pressioni.

PERCHÈ LO SLOW MARKETING È IDEALE PER CHI LAVORA NEL WEDDING

Lo slow marketing non può applicarsi a tutti i brand ma posso dire che nel settore matrimoni è una tattica che si presta molto bene in quanto questo tipo di comunicazione è ideale per prodotti o servizi ad alto valore laddove è necessaria una riflessione per l’acquisto, proprio come la maggior parte dei servizi wedding.

Attenzione però: slow marketing non significa fare le cose con il rallentatore ma piuttosto fare meno cose ma in modo qualitativamente migliore.

Il marketing lento è, infatti, una delle varianti di un movimento lento globale che parte dallo slow food, tendenza nata per contrastare le catene di fast food accusate di servire cibo di bassa qualità ad alta velocità.

I principi del movimento lento si sono poi diffusi rapidamente anche nel fashion, per contrastare il fast fashion: ricordiamo il recente monito di Re Giorgio Armani in una lettera aperta a WWD, datata 3 aprile 2020, in cui invitava il mondo della moda a rallentare e riallinearsi.

Riporto qui la sua riflessione, che mi impressionò e subito condiviso, in cui lo stilista affermava: «Il declino del fashion system è iniziato quando il mondo del lusso ha cominciato ad adottare i metodi tipici del fast fashion, a cominciare dalla velocità nel proporre nuovi capi e collezioni».

«Trovo assurdo che, in pieno inverno, si possano trovare nei negozi solo abiti di lino, e cappotti in alpaca d’estate».

Armani infatti, ha lasciato la propria collezione estiva nei negozi almeno fino all’inizio di settembre, “come è naturale che sia. E così faremo d’ora in avanti” ed in futuro proporrà collezioni più limitate e show più contenuti, per compensare “la troppa offerta rispetto all’effettivo bisogno”.

SLOW WEDDING MARKETING: 3 PRINCIPI PER APPLICARLO AL TUO WEDDING BUSINESS

Il mio invito a rallentare nasce in risposta alla corsa frenetica di tutti i professionisti del wedding a postare su Facebook o Instagram, mandare newsletter, scrivere articoli blog ad altissima velocità e, quasi sempre, senza porsi delle domande essenziali:

  • Di cosa voglio parlare agli sposi?
  • Quali contenuti potrebbero interessare al mio segmento di coppie?
  • Qual è il valore aggiunto rispetto ai miei competitors online?

Un marketing lento risponde a queste domande.

Eccoti, dunque, tre principi da seguire per abbandonare le strategie di marketing veloci (e casuali) e iniziare finalmente a fare cose sensate:

  1. Fatti un esame di coscienza e smetti di raccontarti bugie.

Lì fuori è pieno di professionisti che cercano di attirare le coppie di sposi provando a farli sognare, spesso raccontando qualche falsità oppure omettendo qualche (amara) verità: se sei tra questi, lo slow marketing non fa per te!

Se invece sei onesto su ciò che offri, allora punta a vendere e produrre riconoscendo i tuoi punti di forza ma parlando anche delle tue difficoltà e di come migliorerai la tua azienda in funzione di ciò.

Convinciamo le nuove generazioni di professionisti del matrimonio alla ricerca dell’autenticità e della trasparenza!

  1. Studia bene il tuo cliente ideale per delle azioni mirate.

Se hai letto il mio libro, saprai cos’è il Bridal Avatar e quanto sia importante per conoscere le esigenze degli sposi e fare in modo che le azioni di marketing soddisfino le loro esigenze.

Nel capitolo del libro Wedding Marketing Professionale dedicato alla ricerca della sposa ideale, ti spiego proprio come analizzare il mercato per giungere ad una profilazione precisa del tuo target ideale e smettere, quindi, di avere una comunicazione generalista.

  1. Punta alla qualità e non alla quantità.

Se ti stai destreggiando nella pubblicazione di due articoli blog a settimana, un post ogni due giorni su Facebook, stories e post quotidiani su Instagram: ferma tutto e rileggi i due punti precedenti. Dopo chiediti:

  • Chi sei?
  • Cosa fai?
  • Con chi stai parlando?
  • Qual è il tuo obiettivo?
  • Cosa aggiunge valore ad esso?

Solo in questo modo potrai rallentare sapendo di produrre contenuti di qualità, di sicuro più efficaci degli innumerevoli post che hai lanciato nel web fino a ieri senza successo.

Se ti va di approfondire questo nuovo approccio al marketing, c’è un evento che può interessarti. Si chiama Slow Down, il nuovo modo di pensare il tuo businessed è dedicato a professionisti ed imprenditori che vogliono sperimentare un nuovo approccio ai propri business che guardi il fatturato ma in modo più etico.

Se hai trovato interessante questo articolo continua a leggere il mio blog e seguimi su Instagram per le mie #dailytips!

Ah, dimenticavo! Potete anche ascoltare questo contenuto in formato Podcast.

Ines Pesce

Ines Pesce

Chi sono

La comunicazione e il marketing che hanno spinto ogni mia scelta sin da ragazzina sono, finalmente, oggi il mio lavoro. Quel lavoro che svolgo con passione e che mi spinge ad ampliare le conoscenze e competenze ogni giorno, a studiare, sperimentare e non sentirmi mai arrivata.

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